Fattori di Crescita, Cellule Staminali e Mesenchimali

In via preliminare tengo a sottolineare che quando si parla di Medicina Rigenerativa non ci si riferisce assolutamente a trattamenti di tipo chirurgico.

Al contrario, si tratta di trattamenti medici, prevalentemente realizzati attraverso tecniche infiltrative.

In un mio precedente articolo ho trattato i primi due capitoli della Medicina Rigenerativa: i Lubrificativi e i Riparativi.

In questo articolo parlerò dei restanti due capitoli:

I FATTORI DI CRESCITA

Con i Fattori di Crescita entriamo in una sezione della Medicina Rigenerativa in cui si inizia a parlare di “rigenerazione”.

A differenza dei lubrificanti o riparativi, infatti, i Fattori di Crescita rappresentano elementi che possono indurre una vera e propria rigenerazione delle cartilagini o dei tessuti legamentosi e muscolari.

I Fattori di Crescita – come il PRP ad esempio – sono dei prodotti estrapolati dal sangue.

Sappiamo che il nostro organismo è in una omeostasi, ovvero in un equilibrio dinamico in cui le cellule morte vengono rimpiazzate continuamente da cellule nuove.

Chiaramente quando questa bilancia va a pesare di più verso la mortalità cellulare si iniziano a creare dei problemi: infiammazioni e usure.

Se aumentiamo il peso della bilancia sulla rigenerazione e quindi aumentiamo l’attività riproduttiva ecco che siamo in grado di ribilanciare l’attività cellulare e portiamo benessere all’articolazione o al distretto muscoloscheletrico interessato dal quadro patologico.

In estrema sintesi, i Fattori di Crescita, introdotti a livello articolare attraverso una semplice infiltrazione, stimolano le cellule a una maggiore rigenerazione.

Naturalmente le cellule interessate dal trattamento devono essere ancora responsive, ovvero in grado di rispondere al Fattore di Crescita.

Ne consegue che la loro utilità trova maggiore successo in soggetti non troppo anziani e in persone che seguono un’attività atletica costante.

Ciò non toglie che i Fattori di Crescita possano essere utilizzati in pazienti più anziani benché la loro “età biologica” sia ancora relativamente bassa.

In assenza di queste condizioni i risultati ottenuti saranno scarsi in quanto andremmo a stimolare cellule non più in grado di beneficiare dell’aiuto fornito.

In questo caso l’errore risiede proprio nella prescrizione del medico e non nell’elemento biologico utilizzato.
Per questo motivo sottolineo sempre l’importanza fondamentale della semeiotica, ovvero dell’anamnesi e dell’esame obiettivo (la cosiddetta visita svolta dallo specialista a cui ci si rivolge)‼

LE CELLULE STAMINALI MESENCHIMALI

Anche questo capito – similmente ai Fattori di Crescita – riguarda elementi rigenerativi.

Iniziamo con lo specificare quale sia la differenza tra Cellula Staminale e Cellula Mesenchimale.

La Cellula Mesenchimale è una cellula adulta, quindi già differenziata, che deve semplicemente “super-specializzarsi”.

La Cellula Staminale è una cellula giovane, in grado ancora di differenziarsi in qualsiasi categoria dell’organismo. Sono cellule “poco maneggevoli”, ovvero utilizzabili solo in certe strutture ad altissima specializzazione e in determinati quadri. Per questo motivo non fanno parte della Medicina Rigenerativa.

Al contrario, fanno parte della Medicina Rigenerativa le Cellule Mesenchimali.